“La musica unisce il mondo” è il motto della compositrice. Nella sua musica si uniscono elementi di diverse tradizioni. L’autrice è interessata alla natura sovranazionale dell’arte musicale, e così facendo fa uscire gli strumenti musicali etnici dal loro contesto tradizionale, intrecciando i loro suoni particolari in un unico contesto musicale. Eclettismo e melodia, quali basi del suo stile, hanno avuto una grande importanza nel creare diversi progetti internazionali. Quale ambasciatrice di Pace, Valida anela al superamento degli stereotipi nazionali e pone l’accento sul potere unificante della musica.

I brani , 90 minuti. Lirica: Bella Mia, Grande Chimera (+ quintetto), Hug me (+ quintetto), Mattino (+ quintetto), Pinguinotta (+ violino), Tenerezza (+ violino).

Dediche ai compositori del passato: Paganini, Paganini ancora, Russian dedication to Paganini (+ quintetto), My Caldara, My Mascagni.

Canzoni: Adilav (+ voce, quintetto), Amico (+ voce,quintetto), Cara (+ voce,quintetto), O falce (+ voce,quintetto), Preghiera per innamorati (+ due voci, violino), Soprano (+ voce, violino). Танцы: Habanera all’Italiana (+ quintetto), Tango violino (+ quintetto), Tango Kimolos, Tarantella ubriaca, Tarantella alla Russa.

Inserto musicale: Roma.

Valida Akopyan è nata a Baku in una famiglia di musicisti folkloristici. Si e’ laureata all’università principale – MGU facoltà di Sociologia. Ha studiato alla Sorbona (Paris-I) facoltà di Politica & Sociologia. Nel 2015, dopo 34 anni, è tornata alla musica che aveva abbandonato quando aveva terminato il suo studio alla scuola musicale. Ed e’ tornata ad essa realizzando così il suo sogno di unire l’arte alla musica. Nel 2018 ha scritto 160 brani e ha portato avanti una grande attività concertistica: la base principale e’ la musica classica alternativa per pianoforte, orchestra da camera, musica vocale. Si esibisce con i musicisti dell’orchestra “Novaya Russia” di Yury Bashmet, con l’orchestra di RGD, con l’ensemble da camera “ Risveglio dei sensi”, ecc.

Valida Musica all’Italiana. L’Italia è l’ispirazione più importante per la compositrice, e ne e’ esempio il programma “All’italiana” che è diventato un concerto dedicato all’Italia che si è svolto sotto il patronato della società di Protezione di architettura storica. Al concerto hanno partecipato altri musicisti, cantanti, ballerini e attori.

“Nel programma italiano ho espresso il mio ringraziamento al popolo italiano, alla sua cultura e naturalmente ai grandi compositori italiani. «O falce…» versi di Gabriele D’Annunzio e «Soprano» — e’ il mio omaggio al canto lirico.” Dall’intervista a Alessandro Vodopianov, Radio Italiana.