A Ulaanbaatar,  la capitale della Mongolia, la cucina italiana è la più apprezzata e conosciuta.

Le persone  hanno la possibilità di degustare i cibi solo nei ristoranti. Così nel 2014 è nata l’idea di organizzare i primi corsi di cucina italiana.

Nell’aprile del 2015 è iniziato il progetto culturale “Sapori d’Italia” della cucina italiana e di degustazione. Il progetto consiste nella preparazione dei piatti tipici della cucina nazionale e regionale italiana organizzata dall’Associazione Mongolia-Italia, una associazione culturale per la diffusione della cultura e lingua italiana in Mongolia e viceversa.

Questa iniziativa non ha scopo di lucro. Viene presentato un percorso didattico-formativo articolato in “Corsi di cucina e di degustazione” dove vengono illustrate le pecularità e le qualità dei prodotti alimentari “Made in Italy” necessari per la preparazione dei piatti tipici della cucina italiana.

Indirettamente questi corsi perseguono finalità di conoscenza e promozione di diversi prodotti (alimentari e non solo) italiani.

L’iniziativa presenta il carattere internazionale.

Al corso partecipano non solo i cittadini mongoli, ma anche di altri paesi residenti in Mongolia, come ad esempio la Russia, la Corea e la Cina.

In totale, sino ad oggi, sono stati organizzati 5 corsi con chef italiani. Ogni corso dura 5 giorni con il numero medio di 10 partecipanti . Durante questi corsi in totale sono stati impartiti insegnamenti per la preparazione di oltre 70 piatti diversi.

Durante questi corsi sono stati illustrati non solo i piatti italiani, ma sono state fatte piccole lezioni di lingua e cultura italiana. Sono stati presentati diversi modi per fare il caffè e diverse miscele.

Alla fine di ogni corso a tutti partecipanti sono stati consegnati gli attestati commemorativi del corso.

L’Associazione Mongolia Italia è una associazione creata nel 1990. E’ stato il primo ponte per creare un legame politico, economico e culturale tra i due popoli.