Il Primo Consigliere della Federazione Russa Dmitry Gurin in visita al Porto di Ortona

Si è conclusa la due giorni in Abruzzo del Primo Consigliere dell’Ambasciata Russa, Dmitry Gurin, e per l’Associazione degli italiani amici della Russia è già tempo di bilanci. A trarre le conclusioni su questa missione diplomatica è infatti il Presidente della stessa, il vulcanico Lorenzo Valloreja, che, a tal riguardo, sì è così espresso: << E’ stata una due giorni molto intensa ma siamo riusciti a dimostrare al nostro graditissimo ospite che l’Abruzzo c’è! Ed è soprattutto pronto e disposto, a collaborare per creare più stretti legami con la Federazione Russa. Per meglio far comprendere questo concetto la mia associazione ha realizzato un unicum italiano, cioè non ha creato la solita organizzazione che riunisce un gruppo di imprenditori i quali, poi, si relazionano con la politica per vedere risolte le proprie esigenze personali, no di certo. In questo frangente, invece, si è cercato ed oserei dire, si è riusciti, nel creare una cosiddetta filiera istituzionale, cioè si sono messi insieme diversi comuni, ognuno con le proprie specificità, per fare sostanzialmente gioco di squadra. Nel caso specifico, il Comune capofila, che, per primo ha abbracciato la nostra causa, è stato quello di Loreto Aprutino. Questo ha portato in dote la propria vocazione enogastronomica d’eccellenza. Successivamente, la seconda amministrazione che è entrata nella squadra è stata quella di Montesilvano, città famosissima per le proprie strutture ricettive. A queste due si è unito poi “un angolo di paradiso … il segreto meglio custodito d’Italia (Forbes)”, ovvero lo splendido borgo di Città Sant’Angelo, famosissima, nel mondo, per i propri scorci e per la proprie istituzioni culturali ed infine, dulcis in fundo, è giunta anche l’Amministrazione del Sindaco Masci che apporta, a questo buchette istituzionale, il proprio patrimonio logistico nonché la propria vocazione commerciale >>.

L’Associazione degli Italiani Amici della Russia con il Primo Consigliere della Federazione Russa Dmitry Gurin sui trabocchi

Sull’adesione di Pescara Valloreja ha di certo di che rallegrarsi giacché – durante la conferenza stampa congiunta tra l’Associazione degli italiani amici della Russia, il Primo Consigliere Dmitry Gurin e le amministrazioni coinvolte (Comuni di Loreto Aprutino, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Pescara) – è stato proprio il Vice Sindaco di Pescara, Gianni Santilli, a dare ufficialmente questa notizia. Egli rivolgendosi ai presenti si è così espresso: << Ho il piacere di comunicare che il Comune di Pescara – che mi onoro di rappresentare – sottoporrà, quanto prima, al voto dei propri organi competenti: il Consiglio Comunale e la Giunta, la possibilità di divenire membro di questa associazione che riteniamo essere una delle organizzazioni più importanti ed utili dell’Abruzzo. Noi crediamo molto nelle possibilità di sviluppo, che sicuramente si manifesteranno grazie a delle relazioni sempre più stringenti con la Federazione Russa e se oggi siamo qui è proprio per questo >>. Ma se un endorsement è venuto senz’altro anche dalla partecipazione della Città di Pescara la benedizione più importante è arrivata da Mosca la quale, per bocca del Primo Consigliere Dmitry Gurin, nel corso della conferenza stampa si è così espresso: << L’Ambasciata, da sempre, ascolta tutti, incontra molte persone volenterose, ma non tutte le persone che dicono di voler fare poi si dimostrano all’altezza.

Dmitry Gurin in visita alla collezione Acerbo

Alcuni si presentano come coloro che vogliono appiccare dei grandi fuochi ma poi, alla prova dei fatti, si dimostrano o come delle semplici scintille o come dei fuochi di paglia, in entrambi i casi, comunque, sono destinati a finire.

Oggi noi abbiamo girato, abbiamo osservato il lavoro svolto e ci siamo resi conto che il nostro amico Valloreja è una persona veramente seria, ben voluto da tutti, e capace di mettere insieme così tante realtà diverse, perciò siamo veramente soddisfatti per il lavoro che fin qui è stato svolto. Vi invito pertanto ad aiutarlo ancora di più per far crescere questa realtà che ha tutte le carte in regola per fare molto sia per l’Abruzzo che per la Russia >>. A queste parole Lorenzo Valloreja si è detto sinceramente commosso ed ha ricordato ai presenti che l’Associazione degli italiani amici della Russia non solo interagisce con le varie realtà comunali ma è in strettissimi rapporti anche con il Presidente Marsilio con il quale stanno vedendo di risolvere, il prima possibile, il problema della mancanza dei voli tra l’Aeroporto d’Abruzzo e la Russia, collegamento, questo, essenziale per far decollare, in ogni senso del termine, questa “alleanza” commerciale, culturale e turistica.

Dmitry Gurin in fase di degustazione dei vini della cantina Valentini

Valloreja ha aggiunto, infatti, che per vincere non si può giocare da soli: << l’Abruzzo o vince questa scommessa essendo unito e coeso o necessariamente perderà anche questo treno >> e continuando il discorso il Presidente dell’Associazione degli italiani amici della Russia ha aggiunto: << In questi due giorni Gurin ha potuto visionare a Loreto Aprutino l’eleganza ed il prestigio del Castello Chiola, luogo dove si svolgerà la I Giornata Regionale dell’Amicizia Italo Russa, lo splendore delle ceramiche della collezione Acerbo, la grandiosità ed eleganza della Collegiata di San Michele Archangelo in Città Sant’Angelo, gli affacci mozzafiato sul mare di Montesilvano Colle e Città Sant’Angelo. Si è dilettato desinando sui trabocchi di Rocca San Giovanni ed ha bevuto i vini della Cantina Valentini. Ha pregato poi dinnanzi le ossa dell’Apostolo Tommaso in Ortona, è rimasto in estasi davanti al Giudizio Universale della Basilica di Santa Maria in Piano a Loreto Aprutino. Ha dormito nelle strutture alberghiere di Montesilvano, passeggiato lungo il suo bel lungomare, così come ha conosciuto le potenzialità del Pala Dean Martin e del Porto d’Ortona, insomma ha capito quanto ha da offrire questa nostra Regione e perdersi, anche in questa occasione, in mille battaglie di campanile, da parte nostra sarebbe veramente da fessi. L’Unione fa la forza e di forza noi ne abbiamo da vendere >>.