La regione alpina va da 1500-1800 m fino alle più alte vette: nel livello inferiore crescono ginepri e abeti e al disopra vi sono prati e pascoli, nei quali abbondano specie erbacee endemiche, miste a piante delle Alpi e dell’Europa centrale.

La Grecia, il paese dove è nata la civiltà, è meravigliosa, fantastica, sorprendente, antica. Emilio Arfara racconta tutto questo con la musica. Questo mondo oggi sta velocemente morendo, ucciso dalla finanza internazionale, da politici corrotti, dall’indifferenza e dalla volontà di cancellare una civiltà, la nostra.

Grecia o Ellade? Il nome lat. Graecia fu usato soltanto dai Romani; i Greci usavano (e usano tuttora) il termine ῾Ελλάς «Ellade» e, come etnico, ῞Ελληνες «Elleni». Ciò dipende, secondo alcuni, dal fatto che i Romani vennero a contatto con il mondo greco dapprima attraverso le popolazioni epirotiche che si chiamavano con il nome locale Γραικοί; secondo altri, invece, il nome sarebbe da mettere in rapporto con quello degli abitanti di una città dell’Eubea o della Beozia, di nome Grea, che avrebbero preso parte alla colonizzazione in Italia. I Romani chiamarono Graeci tutti gli Elleni e tale nome si affermò nella cultura occidentale…

Conoscere la flora della Grecia. La vegetazione è molto varia in rapporto alla natura del suolo e alle differenze climatiche. Si possono distinguere tre regioni, una inferiore, una montano-subalpina e una alpina: la prima, comprendente il litorale, le grandi pianure e la maggior parte delle isole, presenta la formazione dei frutici bassi o frigana e la macchia, che si spinge anche fino a 1000 m d’altezza. La seconda regione, da 1000 a 1800 m, è occupata da boschi di latifoglie, associati spesso ad alberi sempreverdi, come il leccioe la quercia spinosa. La regione alpina va da 1500-1800 m fino alle più alte vette: nel livello inferiore crescono ginepri e abeti e al disopra vi sono prati e pascoli, nei quali abbondano specie erbacee endemiche, miste a piante delle Alpi e dell’Europa centrale.