Mosca, 17 ott. (askanews) – Intensa due giorni a Mosca per Francesco Starace, ad e direttore generale di Enel, che in occasione dell’Open Innovation Forum di Skolkovo – polo della scienza vicino a Mosca – ha inaugurato un Innovation Hub in Russia. A fare gli onori di casa a Skolkovo il premier Dmitri Medvedev, da sempre fervente sostenitore dell’innovazione nella Federazione russa, tanto da sfoderare per primo i nuovi modelli di iPhone ai tempi della sua permanenza al Cremlino.
All’evento hanno partecipato oltre a Starace, anche il direttore Enel di Innovazione e Sostenibilità Ernesto Ciorra, il presidente del Gruppo Renova e presidente della Fondazione Skolkovo, Viktor Vekselberg, e il presidente dell’Università di Skoltech, Alexander Kuleshov. “Siamo in grado di confermare con certezza che l’economia russa è entrata nella fase di crescita”, ha evidenziato Medvedev.

Ieri inoltre Enel con il Fondo russo di investimenti diretti (RFPI) ha dato il via a un “progetto pilota a Mosca” di car sharing con veicoli elettrici. Secondo il direttore di RFPI Kirill Dmitriev “sulla base dei risultati di questo progetto pilota, prenderemo una decisione sull’ulteriore taratura di questo progetto in altre città”. Dimitrev è apparso entusiasta: “Avremo stazioni di servizio per auto elettriche: i moscoviti vedranno il vantaggio di questo tipo di trasporto e, di conseguenza, inizieranno ad usarlo, oltre alla possibilità di noleggiare veicoli elettrici per diverse ore. Qui ci affidiamo all’esperienza di Enel, che ha lanciato in un certo numero di altri paesi (il progetto) con estremo successo”, ha aggiunto.

Inoltre, durante l’Open Innovation forum, Starace ha siglato tre accordi di collaborazione con Moscow School of management Skolkovo, con il presidente Andrei Sharonov in presenza di Medvedev (l’obiettivo è promuovere legami accademici e culturali nell’ambito della ricerca e istruzione nel settore dell’energia, dell’ambiente e delle scienze sociali); con la Fondazione Skolkovo, ha sottoscritto con il presidente Viktor Vekselberg, per cercare nuove soluzioni tecnologiche e start-up nei settori dell’efficienza energetica e dei processi industriali; con l’Internet Initiatives Development Fund (IIDF), sottoscritto con l’amministratore delegato del fondo Kirill Varlamov, per stringere una collaborazione sulle start-up con grande potenziale nel settore dell’Information Technology (IT), oltre che per monitorare i principali trend tecnologici e di business.

Oltre agli hub, attualmente Enel ha 80 progetti in tutto il mondo con start-up internazionali attive nei settori di energie rinnovabili, manutenzione predittiva, automazione della casa, servizi industriali di IoT, telecomunicazioni, servizi tecnologici a valore aggiunto sia per clienti privati che industriali e molte altre soluzioni applicabili al settore dell’energia e alle sue esigenze in costante evoluzione. Nel 2016 Enel ha investito circa 60 milioni di euro in 300 progetti di innovazione, siglando oltre 114 accordi con altre società leader e dando vita ad 80 collaborazioni con start-up. L’innovazione è uno dei pilastri dell’approccio Open Power di Enel.