La sera del 21 agosto del 1979 ha inizio il dramma della famiglia Schild. Rolf, la moglie Daphne e la figlia Annabell, 15 anni, disabile, vengono rapiti durante una vacanza a Porto Raphael, Palau.

Un sequestro multiplo, in seguito al quale i rapitori, per garantirsi il riscatto, liberarono i tre prigionieri separatamente, a distanza di tempo. Il primo a essere rilasciato, dopo neanche un mese, fu il padre che doveva mettere insieme la cifra necessaria a pagare il riscatto. Quindi fu liberata la moglie, nel gennaio 1980 e, infine, dopo oltre 200 giorni di prigionia, venne liberata la figlia adolescente, ritrovata nella campagne di Orgosolo.

Circa mezzo miliardo di vecchie lire la somma versata ai sequestratori dagli Schild. L’incessante lavorio degli inquirenti e soprattutto quello di Nanni Terrosu, figura autorevole e capace di gestire i difficili rapporti con i sequestratori, portarono alla liberazione delle due donne. L’inchiesta successiva al sequestro – che colpì molto l’opinione pubblica italiana e internazionale – portò all’arresto di 11 persone, poi condannate a pene comprese tra gli 11 e i 26 anni. La storia di questo sequestro e di altri drammatici sequestri sono ricostruiti nella sua interezza da Ettore Angioni nel libro “Il sequestro Schild”, 5° volume della collana “Il Romanzo della Superanonima Sequestri Sarda”. L’Autore della collana, Ettore Angioni, già Procuratore Generale della Repubblica di Cagliari, Pubblico Ministero nel processo, racconta l’esperienza vissuta unitamente al collega Luigi Lombardini, dell’Ufficio Istruzione del Tribunale di Cagliari, insieme a tanti giovani rappresentanti delle forze dell’ordine come Angelo Sinisi, nel portare a dibattimento i responsabili dei molteplici fatti delittuosi nel più gravoso, importante e delicato processo contro la delinquenza organizzata che mai sia stato celebrato in Sardegna. Ettore Angioni, Il romanzo della Superanonima sequestri sarda. Alfa Editrice.

Ettore Angioni, procuratore generale della Repubblica e pubblico ministero del super processo all’Anonima sequestri, Ettore Angioni ha rivisto e ripercorso  (sintetizzato dal riconoscimento avuto dal prefetto di Cagliari, Tiziana Giovanna Costantino) mezzo secolo trascorso in magistratura. Nominato Garante degli studenti dell’Università di Cagliari per il triennio 2016/19, con un decreto firmato dal rettore Maria Del Zompo, Angioni è stato insignito Cavaliere di Gran Croce, Onorificenza al merito della Repubblica italiana (Omri) dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Il presidente ha firmato la pergamena lo scorso 4 luglio.