Il cinema russo d’animazione sbarca a Milano. Sabato 9 dicembre al centro di formazione Emit Feltrinelli, piazzale Cantore 10, si svolgerà un festival che farà conoscere i migliori cartoni animati russi al pubblico italiano. La rassegna aprirà i battenti alle ore 18 con proiezioni dedicate ai bambini.

L’ingresso gratuito è consigliato a tutti, anche a coloro che non conoscono la lingua russa, perché le opere, sottotitolate in italiano, presentano ampie parti musicali, offrendo uno spettacolo molto divertente. Alle ore 19:30, invece, la macchina da presa metterà a fuoco film d’animazione per adulti, con satira e battute apprezzabili da uno spettatore più maturo.

Per il quarto anno il capoluogo lombardo ospiterà l’evento, organizzato dall’associazione Italia Russia e dal Centro russo di Scienza e Cultura. Il Grande festival del cinema russo d’animazione, infatti, è nato a Mosca e, ormai, è considerato la più importante rassegna internazionale dedicata a questo genere. Si svolge nella capitale a cadenza annuale, durante le vacanze scolastiche autunnali; nei mesi successivi viene replicata in altre città russe ed europee. In undici anni al Festival sono stati presentati più di 3000 cartoni animati provenienti da tutto il mondo. Molti dei registi stranieri che hanno partecipano al Festival di Mosca sono stati premiati all’Oscar, a Cannes e a Berlino; la loro presenza è un’occasione per fare conoscere i loro lavori e la cultura del cinema d’animazione dei propri Paesi.

Il programma del festival, che si aprirà sabato prossimo, è stato curato da Dina Goder, critico teatrale e direttore di una prestigiosa Scuola di Giornalismo, e Maria Tereshenko, ideatrice ed organizzatrice di alcune rassegne moscovite dedicate all’animazione, fra cui Animazione e nomination all’Oscar nel 2007 e Festival dell’animazione olandese.

Ma quali sono i personaggi amati dai più piccoli in Russia? Al nome Winnie the Pooh molti di noi associano l’immagine di un orsetto giallo sempre vestito di rosso. Non è così per i bambini russi: il loro Winnie the Pooh ha una folta pelliccia bruna, una voce rauca ed è decisamente più simile ad un vero e proprio orso. I suoi compagni di avventura, però, sono gli stessi, l’asino Ih-Oh (Иа) e il maialino Pimpi (Пятачок). L’insieme di semplicità, senso dell’umorismo infantile e qualche riflessione hanno assicurato al cartone la sua intramontabile popolarità. I genitori che, invece, vorrebbero insegnare ai propri figli a parlare correttamente, possono dare un’occhiata a Luntik (Лунтик), cartone con forte valenza educativa, pensato per i più piccoli: il protagonista è un alieno viola arrivato dalla Luna. In ogni episodio il mostriciattolo impara alcune lezioni di vita, ad andare d’accordo con gli altri, a rispettare le regole. Più recente è, senza dubbio, il film Masha e Orso (Маша и медведь), che racconta le avventure di una bambina russa e del suo amico Orso. Curiosa e vivace, Masha riesce a mettersi sempre nei guai e a trascinare con sé anche Orso, pronto a cercare di risolvere i suoi disastri. Liberamente tratto da una fiaba tradizionale russa, il cartone è diventato estremamente popolare in tutto il mondo.

Quelli citati sono soltanto alcuni dei protagonisti del mondo dell’animazione russa, che si avrà modo di scoprire ed approfondire durante il festival: un’occasione per conoscere la cultura eurasiatica, in modo divertente e vivace.