In scena l’incanto delle coreografie e dei costumi di uno dei corpi di ballo più famosi al mondo.

La trama, decisamente romantica, racconta la storia della principessa Odette che, per aver negato il suo amore al malefico mago Rothbart, si trova costretta a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco. La maledizione potrà essere sconfitta soltanto da un giuramento d’amore. Il principe Sigfrid imbattutosi per caso nella caccia di un cigno, si ritrova dinanzi la splendida Odette, se ne innamora e promette di salvarla. Durante una festa alla Corte del Principe Sigfrid, il mago presenta sua figlia che ha assunto le sembianze di Odette, e che, convinto di trovarsi al cospetto della sua amata, le giura eterno amore. A quel punto Il mago rivela la vera identità della fanciulla e Odette, destinata alla morte, scompare nelle acque del lago. Sigfrid, disperato, decide di seguirla: è proprio questo suo gesto a rompere l’incantesimo consentendo ai due giovani innamorati di vivere per sempre felici.

L’interpretazione da parte del Balletto di San Pietroburgo del balletto classico per eccellenza e la partecipazione dei Solisti del Teatro di San Pietroburgo, rende questa data un appuntamento da non perdere.  Con questa versione de IL LAGO DEI CIGNI, il Balletto di San Pietroburgo ha voluto mantenere intatte le coreografie originali di Marius Petipa e Lev Ivanov datate 1895, esprimendo la volontà di tornare all’autentica versione della coreografia creata per il Teatro Mariinsky. Le scenografie si rifanno alla Corte Imperiale Russa di quel periodo, inserendo realtà storica e fantasia gotica. Le scene del I e del III Atto presentano uno stile classico fiabesco, quasi magico, mentre il II e IV atto, ambientati sul lago, hanno un ambiente mistico, lunare, dove si alternano attimi tenebrosi e giochi di luci e ombre.

Il Lago dei cigni rappresenta la perfetta unione di coreografia e musica ed è diventato sinonimo del balletto stesso e fonte d’ispirazione per generazioni e generazioni di ballerini, nonché emblema della cultura popolare.

GENOVA 23 NOVEMBRE, TEATRO DELLA CORTE – LA SPEZIA 24 NOVEMBRE, TEATRO CIVICO – FIRENZE 25 NOVEMBRE, TEATRO DELLA PERGOLA – TRIESTE 27 NOVEMBRE, TEATRO STABILE SLOVENO – ADRIA 28 NOVEMBRE, TEATRO COMUNALE DI ADRIA – PRATO 29 NOVEMBRE, TEATRO POLITEAMA PRATESE – TRENTO 30 NOVEMBRE, TEATRO SANTA CHIARA – CONEGLIANO 1  DICEMBRE, TEATRO ACCADEMIA – SALERNO 9 DICEMBRE, TEATRO AUGUSTEO – FABRIANO 13 DICEMBRE, TEATRO GENTILE – PARMA 14 DICEMBRE, TEATRO PEZZANI – CASCINA 19 DICEMBRE, CITTA’ DEL TEATRO – MESTRE 23 DICEMBRE, TEATRO TONIOLO – CUNEO 28 DICEMBRE, TEATRO TOSELLI – MANTOVA 30 DICEMBRE, TEATRO SOCIALE – VERONA 1 GENNAIO 2020, TEATRO NUOVO – PORDENONE 3 GENNAIO 2020, TEATRO VERDI – BERGAMO 4 GENNAIO 2020, TEATRO SOCIALE – MONZA 5 GENNAIO 2020, TEATRO MANZONI – TORINO 9 GENNAIO 2020, TEATRO ALFIERI – JESI 11 GENNAIO 2020, TEATRO PERGOLESI – TERAMO 12 GENNAIO 2020, TEATRO COMUNALE – BARLETTA 14 GENNAIO 2020, TEATRO CURCI – PESCARA 15 GENNAIO 2020, TEATRO MASSIMO – COSENZA 18 GENNAIO 2020, TEATRO RENDANO – BARCELLONA POZZO DI GOTTO 19 GENNAIO 2020, TEATRO MANDANICI – RAGUSA 21 GENNAIO 2020, TEATRO DUEMILA – CATANIA 24 GENNAIO 2020, TEATRO METROPOLITAN – SIRACUSA 26 GENNAIO 2020, TEATRO COMUNALE SIRACUSA.