REALTÀ E VISIONE

<<Cela est bien dit, répondit Candide, mais il faut cultiver notre jardin.>>

Voltaire, Candide ou l’optimisme.

Aprirsi di rami

rompersi a primavera,

per dare vita,

scavare nei rivoli

dell’immaginare,

su fili d’aria ricreare

un’altra vita nella bellezza,

che taglia e isola,

ma…crea corrispondenze

di pensieri erranti,

che si cercano,

si ritrovano,

ma…non si fondono,

per preservare la libertà

di rinascere a primavera.

Se raccolgo pietra o sabbia

sulla riva di questo mare

le do vita e bellezza:

vita di coralli

raccolti su altre rive

sabbiose evanescenti,

ma qui rinati

nel contatto vivo

con l’essenza del mare.

E l’immagine antica

potenzia la bellezza

di un nuovo ricreare

realtà e visione

nell’infinitarsi

dell’universo limpido e tranquillo.

Isabella Tedesco Vergano

 

Isabella Tedesco Vergano nata a Genova, vive alla Spezia.

Poetessa, critico letterario, ideatrice e curatrice di convegni e seminari di studio, di eventi artistico-letterari.

Fra i suoi libri: Essenza e mistero, poesia, 1990; Da Shelley a Montale, saggistica, 1995; Ondivagare, poesia, 2001; Infinitarsi, poesia, 2008; Ritmiche lustrali, poesia, 2012; Faust era giovane e bello…Poesia e vita di Dino  Campana. Sceneggiatura e controcanto, saggistica, 2017.

Ha pubblicato articoli, saggi, poesie sul quotidiano “La Nazione”, su riviste letterarie, tra cui «La Fiera letteraria», «Resine», «Riscontri», «La Riviera ligure», «L’Agave».

Cultrice dell’opera di Campana, dalla tesi di laurea presso l’Università di Genova e dalle ricerche sui rapporti tra Campana e i simbolisti presso l’Università di Louvain alla recente pièce teatrale Faust era giovane e bello rappresentata dalla Compagnia Teatro Iniziatico Athanor.