Segnaliamo ai nostri lettori che a Roma Lino Banfi ha aperto L’Orecchietteria Puntarella Rossa, un ristorante originale, legato alla tradizione pugliese, propone piatti molto gustosi: le orecchiette con le Cime di rèp, le ‘Papele Papele‘, uno spuntino a base di focaccia barese accompagnata da una bottiglia di Peroncino, tanti piatti della tradizione pugliese, preparati con prodotti made in Puglia, anche rivisitazioni e nuove ricette ideate da un gruppo di giovani chef che non superano i 30 anni di età”.  Tra i dolci, “Pere che il pompelmo faccia mele”, un tortino di mele e pere con gelatina di pompelmo il cui nome è una frase di “Il brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia”… E’ previsto anche il take away “Porta a chesa” e il servizio a domicilio per la zona circostante.

Ricordiamo che il grande Lino alla scuola di cucina dell’Alberghiero della Spezia era stato insignito del titolo di cuoco onorario (foto di copertina). Nella serata di gala  al Circolo Ufficiali Vittorio Veneto della Spezia durante la quale  ha ricevuto il Premio Tatiana Pavlova, dedicato alla grande attrice russa, che ha introdotto in Italia il metodo Stanislavsckij.  alla presenza di ammiragli, Ufficiali, autorità, del Presidente dell’Unicef e del famoso giornalista russo Alexander Prokhorov de La voce della Russia con sorpresa di tutti ha cucinato personalmente  le insuperabili  cozze alla Banfi. Il Piatto è stato partcolarment eeapprezzato dal Direttore dell’Istituto Alberghiero G. Casini che ha invitato Lino ad una Lectio magistralis agli studenti, futuri cuochi, e ha insignito Lino del titolo di Cuoco Onorario.

L’Orecchietteria Banfi è  in via Belli 116, a due passi da piazza Cavour. Ispirazione pugliese oltre che “Banfiota”, come specifica Fabio Leoni, genero dell’attore pugliese più famoso di Italia, che insieme alla moglie Rosanna Banfi e al resto della famiglia gestirà il ristorante.