CAREZZE

Di carezze muove il mondo e lo spirito

angoscia biliare vettovagliamento del suono

Percepisci forti dilemmi

multiple egemoniche sincronie

periodi olfattivi ove s’intenebra

il risveglio del mondo

l’animistica melodia essenziale

il fare dopo e poi

il non fare come e perché

Limiti di coscienza civile

malanni maturi basilari persistenze

aggiuntive del caso

impropria genesi futura

Nel fatto del percorso

gioco di sponda ellisse triste

consumata periodicità orbitale

Mente il digiuno del cielo

che sbava in notte (macroscopica notte

di dormiveglia esauriti)

delle evoluzioni secolari

del sibilo incandescente

che squarcia il muto boato d’universo

Sto in pausa decentrato

in fluire di sera in bagno di memoria

in filigrana di dolcezza

Così appare il fuoco centrale

anima mundi

l’inerzia esistita

il fecondo diagramma

della percezione.

2014,  Michele De Luca


 Da Altramarea, la lunga notte della poesia. 

 

Questa poesia è parte dell’installazione omonima presentata alla Mostra personale di Michele De Luca Punti fermi, a cura di Alberto Dambruoso, all’ Associazione Culturale Tralevolte, Roma, 2014.