Pubblichiamo questa bella poesia di Iuolia Liakh, un’artista che ha il privilegio di parlare due lingue italiano e russo e il privilegio di percepire la bellezza dell’anima e le infinite sfumature dell’esistenza. 

La poesia è una forma d’arte che crea, con la scelta e l’accostamento di parole secondo particolari leggi metriche, un componimento fatto di frasi dette versi, in cui il significato semantico si lega al suono musicale dei fonemi.

La poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere concetti e stati d’animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa, in cui le parole non sottostanno alla metrica. Poiché la lingua nella poesia ha una doppia funzione di vettore sia di significato sia di suono e di contenuto sia informativo sia emotivo, la sintassi e l’ortografia possono subire variazioni, le cosiddette licenze poetiche, se questo è funzionale, non solo estetico, ai fini della comunicazione sia particolare sia complessiva.

AL PICCOLO PRINCIPE

Piccolo Principe,
dammi le Coordinate!
Indossa la tua armatura,
e aiutaci a respingere una Minaccia,
aiutami a trovare quella Rosa
che allora ti salvò,
che non ti fece acquisire la nostra materia che tornerà cenere
allora, nel’Universo.
Piccolo Principe,
dammi le Coordinate,
della Camera nel Cosmo,
della mia Camera!
Fammici arrivare,
senza perdere la via,
che da te fu collaudata.
Fammi cambiare in modo che,
bianca e d’oro
possa entrare io nella mia
Camera del Cosmo!
Piccolo Principe,
dammi le Coordinate.