Il Polo Sace Simest ha allo studio circa 2 miliardi di euro di nuove operazioni in settori strategici per lo sviluppo industriale in Russia e nei Paesi limitrofi.

Lo ha detto oggi, nel corso della seconda giornata del Forum Eurasiatico di Verona, l’amministratore delegato di Sace, Alessandro Decio, (Gruppo CDP). Per il manager “In un periodo difficile per il commercio internazionale, fra dazi, sanzioni e crescita globale in rallentamento abbiamo scelto di incrementare la nostra presenza in Russia, giocando un ruolo anticiclico. A Mosca abbiamo un portafoglio di 4 miliardi di euro e una pipeline di 2 miliardi di ulteriori investimenti che vogliamo supportare nei settori dell’energia, delle infrastrutture e delle costruzioni. In questo contesto – ha concluso – le istituzioni finanziarie hanno la grande responsabilità di supportare con risorse aziende e progetti meritevoli, perché solo gli investimenti possono essere il driver di crescita, specie per l’Europa.