In questo momento non è la politica che porta avanti l’economia, ma la frena. Assistiamo a una frammentazione delle economie e dei mercati mondiali che non porta da nessuna parte, mentre dovremmo gestire la globalizzazione che è l’alimento stesso dello sviluppo dell’economia”.

Lo ha detto, oggi in apertura del Forum Economico Eurasiatico di Verona (in programma fino a domani al Palazzo della Gran Guardia), il presidente della Fondazione per la collaborazione tra i popoli, Romano Prodi. “In questo momento delicato – ha aggiunto – in cui cominciamo a subire le conseguenze di nazionalismi, chiusure e conflitti economici paralleli non abbiamo ancora opposto un’azione politica. Sono comunque abbastanza ottimista, mi auguro di poter avere un’Europa protagonista del cambiamento perché sta maturando nei singoli Paesi l’idea che un Continente che è sempre vissuto di aperture non possa andare avanti con chiusure economiche.

Mi auguro che questa coscienza che sta lentamente prendendo piede anche con timidi sforzi di legare l’economia mondiale si traduca presto in un’azione politica comune che guidi l’economia e non la freni.