Mosca, 22 novembre, (Ascanews)- Una vera vacanza gastronomica per i russi, che l’anno premiata con grande entusiasmo: continua a Mosca e non solo a Mosca, la seconda edizione della Settimana della Cucina italiana nel mondo. “In cucina ci si ritrova, è il luogo di un vero scambio di pensieri, idee, impressioni e racconti”, ha sottolineato l’ambasciatore d’Italia in Russia Cesare Maria Ragaglini.

“Noi vogliamo rendere questo evento un momento di incontro che possa suggellare ancora di più il rapporto di simpatia tra Italia e Russia”, ha aggiunto il capo missione, lanciando l’evento nel Paese più esteso al mondo. E la kermesse in Russia è davvero impegnativa: tocca dodici città (Rostov sul Don, Lipetsk, Voronez, Ekaterinburg, Celyabinsk, Samara, Volsky, Kazan, Volgograd e Novosibirsk, oltre a Mosca e a San Pietroburgo) e cerca di avvicinare il grande pubblico russo alla migliore tradizione culinaria italiana e all’utilizzo di prodotti salutari ed autentici del nostro Paese.

Trenta i ristoranti italiani coinvolti con menù realizzati ad-hoc, in collaborazione con otto tra i maggiori distributori e 36 brand italiani del settore. Sei gli chef italiani selezionati dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto – e Wine Ambassador di Vinitaly, che stanno viaggiando per tutto il Paese, presentando degustazioni enogastronomiche e masterclass. Come ricordato da Ragaglini, inoltre, al termine della Settimana della Cucina Italiana, Villa Berg – sede dell’Ambasciata d’Italia a Mosca – ospiterà il 26 novembre il Bazar Italiano 2017, iniziativa benefica il cui ricavato sarà donato al Centro Federale di Ricerca di Oncologia, Immunologia ed Ematologia pediatrica “Dmitry Rogachev”.