Sona Sahakian nasce nel 1996. E’ un’artista visiva che vive all’Aia, nei Paesi Bassi. Si è laureata al dipartimento di Belle Arti presso l’Accademia Reale delle Arti, dell’Aia. Le sue opere consistono in dipinti, disegni, collage, fotografie, installazioni e film di genere video arte. Negli ultimi anni ha partecipato a varie mostre collettive e progetti.

Le sue opere riguardano la ricerca di un’esperienza interiore del tempo, dove i ricordi sono resi sperimentabili in forma di fissazione e trasformazione. Cerca una fusione tra passato e presente, che crea una dimensione dinamica e senza tempo. La transitorietà, il ciclo dell’esistenza umana – vita, morte e rinascita – gioca un ruolo importante in questo; questo trasforma la nostra realtà e rafforza la nostra coscienza umana.

Nella sua arte vuole stimolare l’immaginazione delle persone e le esperienze sensoriali in cui le tracce del passato rivivono nel presente, che rimane ancorato nella sua memoria e arricchisce così la sua storia personale. In questo modo vuole ispirare le persone a fare un viaggio interiore sentendo realmente e scoprendo da soli qual è il tesoro della loro esistenza. Le sue opere possono essere caratterizzate come diversi strati temporali sovrapposti, sono liricamente poetiche e respirano un’atmosfera che ti porta in un’altra realtà inspiegabile dove tutto diventa vivibile e tangibile. Le sue opere hanno una certa stratificazione e profondità che rafforzano e stimolano l’immaginazione e fanno riflettere sull’esperienza di trasformazione dell’esistenza umana.