Il progetto. L’idea centrale del progetto è il risultato di un mutamento e di una ricerca di nuovi mezzi d’espressione che, come l’artista, ha coinvolto i vari allestimenti della mostra. La sua prima tappa, presso l’“Institute of Contemporary Art” di Mosca nel giugno del 2018, nella mostra collettiva dal tema «Leggende e miti della vita quotidiana» ha visto l’artista produrre, come risultato dopo una lunga ricerca, il suo personale concetto sull’Uroboros, ovvero, il fenomeno culturale della ciclicità perpetua e del ritorno ossessivo degli eventi che danno origine a nuovi miti. Il tema, portato in vita attraverso l’uso di toppe in stoffa ricamate a mano con simboli e segni lasciati cadere dal soffitto, aveva lo scopo di reinventare lo spazio rendendolo più misterioso. Grazie a questa esposizione, Olesya, si aggiudica una borsa di studio che le permette, nel mese di settembre, di realizzare una mostra insieme all’artista Alexandra Mikhaylova dal nome «Standard Trip» presso la Fondazione “Vladimir Smirnov e Konstantin Sorokin” di Mosca.

Il risultato della collaborazione tra le due artiste è stata la creazione di uno spazio artistico ricavato dall’uso di tessuti, sculture di plastica e materiali riciclati elevati ad oggetti d’arte. Il progetto troverà, ora, la sua continuazione logica in una nuova reincarnazione, questa volta in Italia all’interno della mostra “A Space For Escape”, dove lo spazio aspira a diventare una sorte di “sala di meditazione”. L’obiettivo principale di Olesya Lavrinenko e della curatrice Yulia Shchepeleva sarà l’opportunità di creare, attraverso installazioni, sculture, grafiche e video, una sorta di spazio artistico in cui lo spettatore può fuggire, almeno per un momento, dal flusso quotidiano di informazioni che lo circonda, in particolare dai social network e dai media, e immergersi in uno stato primordiale dell’anima restando allo stesso tempo nella sala espositiva del museo.

L’artista. Olesya Lavrinenko nasce il 29-01-1991 a Novorossiysk, in Russia. Studia presso l’Università Statale di Kuban a Krasnodar dove consegue il titolo, NEL 2014, nella Facoltà di Belle Arti. Dal 2015 è membro dell’Unione degli Artisti dell’UNESCO e membro dell’Unione degli Artisti di Russia dal 2017. Nel 2018 consegue gli studi presso l’Istituto di Arte Contemporanea (indirizzo Nuove Strategie Artistiche) di Mosca. Nonostante la sua giovane età vanta già diverse mostre nazionali ed internazionali in paesi come Russia, Montenegro e Germania dove si fa apprezzare sia come pittrice che come grafica. La mostra “A Space for Escape” sarà la sua prima esperienza in Italia.

Il Museo. La mostra sarà allestita all’interno del Museo del Presente, uno spazio espositivo che sorge nella parte moderna della città di Rende (CS).

Il museo, oltre a ospitare la mostra permanente dei futuristi calabresi e ad esporre temporanee di opere d’arte moderna e contemporanea, nasce come punto d’eccellenza per l’allestimento di mostre fotografiche, cineforum, spettacoli, convegni e presentazioni di libri. Un сrowdfunding per l’arte. Sostenere le spese di gestione di una mostra (biglietti aereo artista, soggiorno, allestimento, promozione) possono richiedere importanti risorse economiche, soprattutto se si crede profondamente nel progetto e si vuole cercare di coinvolgere il maggior numero di fruitori. Fare Arte è un’esperienza collettiva ed è per questo che abbiamo bisogno del tuo aiuto! Contribuire alla realizzazione della mostra “A Space For Escape” è un modo per partecipare attivamente ad un’esperienza creativa e culturale pensata anche per far conoscere un nuovo modo di pensare l’arte che oltrepassa i confini nazionali. Dare una mano alla realizzazione di questo incontro tra due paesi sarà come contribuire alla costruzione di un ponte culturale tra la Russia e l’Italia. Un ponte chiamato Arte. A tutti i sostenitori verrà inviata una fantastica cartolina con sopra un’opera dell’artista! Per saperne di più clicca qui.