Sergei Polunin vince il Premio Tatiana Pavlova 2019

In un complesso di particolare bellezza dove il mare abbraccia la tipica flora mediterranea e si mescola con le piante esotiche e tropicali, sono i Parchi di Nervi a Genova a fare da madrina al Premio Internazionale Tatiana Pavlolva. Il Cristallo per l’Edizione 2019 va all’étoile della danza Sergei Polunin. La danza di Polunin è la ricerca di una sensazione, non di un pensiero umano. La scoperta della luce e delle ombre, dei fatti e delle emozioni e di tutto ciò che portiamo dentro di noi. Polunin, come ogni grande artista, canta per noi la vita in tutta la sua bellezza.

La cerimonia di premiazione è stata ufficializzata da Vinicio Ceccarini, Stefano Volpi, Ioulia Makarova Liakh sabato 20 luglio in occasione della serata di chiusura del Festival Internazionale di Nervi tra gli applausi del pubblico presente. Il Festival Internazionale di Nervi è organizzato da Angelo Pastore Direttore del Teatro Nazionale, il Maestro Giuseppe Acquaviva Direttore Artistico del Festival, Rino Surace Project Manager del Festival. Sul palcoscenico è stato brevemente illustrato il percorso artistico di grande pregio di Sergei Polunin e preso parte alla successiva consegna del Cristallo. L’Associazione Pavlova e il magazine RussiaPrivet.org hanno da tempo intrapreso un percorso con l’obiettivo di tramandare e divulgare il patrimonio universale di arte, musica e cultura da condividere con la collettività.

Il Premio Tatiana Pavlova viene assegnato ogni anno a un’artista vivente di chiara fama. La qualità, la ricerca, l’innovazione e la contemporaneità sono i criteri fondamentali per l’assegnazione del Cristallo di Tatiana Pavlova. Con il Pavlova viene riconosciuta l’intensa attività di un attore, un cantante, un danzatore,  un coreografo oppure un regista in grado elaborare e montare, insieme al suo collettivo, spettacoli di grande rigore in considerazione di una sua capacità di trasmettere emozioni ed originalità espressiva.

Il ritratto di Tatiana Pavlova, inciso sul cristallo che viene consegnato al vincitore dell’omonimo Premio è opera realizzata nel Golfo dei Poeti alla Spezia nell’agosto del 2011 dal pittore russo Rif Abdullin Mudarisovich, docente dell’Istituto Ismaghilov di Ufà capitale della Baschiria. Le sue opere sono esposte nei principali Musei in Russia, India, Parigi, New York, Atene. Foto: Paola Leoni, Marco Mosti.

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